domenica 23 aprile 2017

1917: Bene!




Vi sono nell'esperienza dei grandi poeti tali tratti di naturalezza che non si può, dopo averli conosciuti, non finire con una mutezza completa. Imparentati a tutto ciò che esiste, convincendosi e frequentando il futuro nella vita d'ogni giorno, non si può non incorrere alla fine, come in un'eresia, in un' incredibile semplicità. Ma noi non saremo risparmiati, se non sapremo tenerla segreta. Più d'ogni cosa è necessaria agli uomini,  ma essi intendono meglio ciò che è complesso. *

venerdì 24 marzo 2017

Tutta mia la città



L' estratto marxiano ricapitola l' abc delle singole categorie economiche -viste in dialogo tra loro e con la loro contraddittoria organicità- e da qui anticipa la "società di soli servizi" che mi pare essere l' immagine che si vorrebbe dare il capitalismo 4.0 dei nostri tempi.

Da sempre il Capitale, nelle sue componenti d'avanguardia, mira ad "emanciparsi" dalla produzione delle merci senza per altro ovviamente riuscirvi, ed è questo il compito che ha cercato di assolvere la nuova divisione internazionale del lavoro, dove la produzione di plusvalore si è obbligatoriamente concentrata in alcune aree del mondo lasciando ad altre aree "un numero stragrande di funzioni attualmente indispensabili, ma in sé e per sé superflue", ovvero quello che noi chiamiamo settori secondario e terziario più o meno avanzato.